Come posso aiutarti
Quello che stai attraversando non sei tu.
È qualcosa che ti sta succedendo — e ha quasi sempre a che fare con la tua storia e le tue relazioni. Se ti riconosci in una di queste situazioni, un primo colloquio è il modo più semplice per capire se un percorso può esserti utile.
Ansia, stress e panico
Quando la preoccupazione non ti lascia dormire, il corpo è sempre in allerta o gli attacchi di panico limitano le tue giornate.
IndividualeUmore basso e depressione
Quando l'energia si spegne, le cose che ti piacevano non hanno più sapore e ogni giornata sembra in salita.
IndividualeCrisi di coppia
Quando gli stessi conflitti si ripetono, la comunicazione si è irrigidita, la fiducia si è incrinata o state pensando di lasciarvi.
CoppiaFamiglia e genitorialità
Quando in casa si respira tensione, un figlio preoccupa o le stesse dinamiche si ripetono da troppo tempo e servono occhi esterni.
FamigliaAdolescenti in difficoltà
Quando tuo figlio si chiude, la scuola va a rotoli o non lo riconosci più — e non sai se è "una fase" o una richiesta d'aiuto.
AdolescentiTrauma ed esperienze difficili
Quando un evento del passato — un lutto, una violenza, un incidente — continua a farsi sentire nel presente. È il terreno specifico dell'EMDR.
EMDRSeparazione e mediazione familiare
Quando vi state separando e ci sono i figli di mezzo: uno spazio neutro dove costruire, da genitori, accordi concreti e rispettosi. La coppia può finire; la famiglia trova un altro modo di continuare.
Mediazione familiareNon ti ritrovi in nessuna di queste? Succede: nessuna storia entra davvero in una casella. Nel primo colloquio valutiamo insieme, con sincerità, se e come posso esserti d'aiuto — con la psicoterapia sistemico-relazionale, la mediazione familiare o l'EMDR.
Chi sono
Uno sguardo che tiene
tutto insieme.
Sono Mariacristina Perfetto, psicologa e psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale. Sono nata e ricevo a Guardia Sanframondi, nel cuore della Valle Telesina: conosco da dentro la vita di questi paesi — la sua bellezza e i suoi silenzi.
Nel mio lavoro non guardo mai un sintomo da solo: ascolto la storia e le relazioni in cui è nato — la famiglia, la coppia, il lavoro. È lì che il malessere prende forma, ed è lì che si trova la strada per uscirne. Lavoro con persone, coppie e famiglie, con adolescenti e con chi sta attraversando una separazione.
Sono inoltre mediatrice familiare e terapeuta EMDR, con una formazione specifica in psicotraumatologia relazionale e collaborazioni sul territorio a sostegno di genitori e donne vittime di violenza.
Il metodo
Il malessere non vive mai
da solo.
Abita nelle relazioni: in ciò che ci diciamo e in ciò che tacciamo, nei ruoli che ci ritroviamo addosso, nelle storie familiari che ci portiamo dietro. La psicoterapia sistemico-relazionale lavora proprio lì — sul sistema, non solo sul sintomo.
L'insieme
Non "cosa c'è che non va in te", ma cosa sta succedendo intorno a te e dentro le tue relazioni. Spesso il sintomo è la voce di qualcosa che riguarda tutto il sistema.
Su misura
Percorsi individuali, di coppia o familiari — anche in momenti diversi dello stesso cammino. Si parte da chi c'è, anche da una persona sola.
Con una direzione
Obiettivi condivisi e verifiche lungo il percorso: lavoriamo per il tuo benessere e per lasciarti strumenti che restano tuoi.
E quando il passato pesa: EMDR
L'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio specifico per l'elaborazione di eventi traumatici e fortemente stressanti — lutti, violenze, incidenti, esperienze che continuano a farsi sentire. È raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per il trattamento del trauma (linee guida 2013) e si integra con il lavoro relazionale.
Sono presente nell'elenco ufficiale dei terapeuti EMDR Italia.
Quando una storia finisce: mediazione familiare
Separarsi è doloroso, ma non deve diventare una guerra — soprattutto se ci sono figli. Come mediatrice familiare aiuto i genitori a trovare accordi concreti e rispettosi, per continuare a essere una famiglia anche quando la coppia finisce.
Il percorso
Il primo passo è più semplice
di quanto pensi.
Mi scrivi, quando te la senti
Un messaggio su WhatsApp, una telefonata — oppure prenoti direttamente online, scegliendo il giorno e l'ora che preferisci. Mi racconti in due righe cosa stai attraversando, e troviamo il momento giusto.
Rispondo personalmenteIl primo colloquio: conoscerci
È uno spazio protetto per raccontare, con i tuoi tempi. Insieme diamo un nome a ciò che sta succedendo e capiamo se e come un percorso può esserti utile — da sola, da solo, in coppia o in famiglia. Nessun vincolo a proseguire.
Segreto professionaleIl percorso, su misura
Incontri regolari con obiettivi condivisi e verifiche lungo la strada. Lavoriamo in questa direzione — perché tu possa, un giorno, non avere più bisogno di me.
Obiettivi definiti insiemeDove riceve
Nel borgo che guarda
tutta la valle.
Guardia Sanframondi
Traversa Via Parallela · 82034 Guardia Sanframondi (BN)
Due poltrone, una libreria, un Kandinsky alla parete: uno spazio raccolto e riservato nel borgo, a due passi da casa per tutta la valle — da Telese Terme a Cerreto Sannita. Si riceve su appuntamento, dal lunedì al sabato.
Prenota un appuntamento Apri in Google MapsAnche online
In videochiamata, dal posto in cui ti senti a tuo agio
Se vivi lontano, lavori fuori o preferisci la riservatezza di casa tua, il percorso può svolgersi anche online, con la stessa attenzione e lo stesso segreto professionale dello studio.
Chiedimi come funzionaValutazione 5,0 su 5 sulla scheda Google dello studio — verificabile qui.
Domande frequenti
Le cose che è normale chiedersi.
È da mesi che ci penso, ma continuo a rimandare. Da dove comincio?+
Succede a moltissime persone, ed è comprensibile: chiedere aiuto costa fatica proprio nel momento in cui le energie sono poche. Non serve trovare le parole giuste — bastano due righe, anche imperfette: "Salve, sto attraversando un periodo difficile e vorrei parlarne." Se vuoi, puoi inviarla così com'è, da qui. Al resto pensiamo insieme, al primo colloquio.
Qui ci conosciamo tutti. Quello che dico rimane tra noi?+
Sì. Tutto ciò che emerge in seduta — e il fatto stesso che ci stiamo vedendo — è protetto dal segreto professionale, previsto dal Codice Deontologico degli Psicologi Italiani e dalla legge. Sono nata a Guardia: so bene cosa significa vivere in un paese dove ci si conosce tutti. Proteggere la tua riservatezza non è una cortesia, è un mio preciso dovere professionale. E se preferisci, il colloquio può svolgersi anche online, da casa tua. Se la riservatezza è la cosa che ti preoccupa di più, dimmelo al primo contatto: troviamo insieme la forma più discreta.
Cosa succede al primo colloquio?+
Ci conosciamo. Mi racconti cosa ti porta, con i tuoi tempi e le tue parole — non c'è un modo giusto o sbagliato di farlo, e non serve prepararsi: puoi arrivare anche senza sapere da dove cominciare. Insieme iniziamo a dare un nome a quello che sta succedendo e valutiamo se un percorso può esserti utile. Il primo colloquio non ti impegna a proseguire.
Quanto costa una seduta?+
Il costo viene comunicato con chiarezza al primo contatto, prima di qualsiasi impegno. Ricorda inoltre che le sedute di psicoterapia sono una spesa sanitaria detraibile al 19% (con pagamento tracciabile) nella dichiarazione dei redditi. Se preferisci saperlo prima di decidere, chiedimelo pure su WhatsApp: è una domanda più che legittima e non ti impegna a nulla.
Quanto dura un percorso?+
Dipende dagli obiettivi, che definiamo insieme all'inizio, e da chi partecipa al percorso — una persona, una coppia, una famiglia. Lavoriamo con verifiche lungo la strada: l'idea non è vederci per sempre, ma arrivare al punto in cui non avrai più bisogno di me.
Vorrei un percorso di coppia, ma l'altra persona è scettica. Ha senso venire da soli?+
Sì, e succede spesso. Nell'approccio sistemico-relazionale si può lavorare sulle relazioni anche partendo da una sola persona: quando tu cambi il tuo modo di stare nella relazione, anche la relazione può cambiare. E a volte, strada facendo, anche l'altra persona sceglie di partecipare.
Ci stiamo separando. La mediazione familiare può aiutarci?+
La mediazione familiare non è una terapia di coppia: non serve a ricucire la relazione, ma ad attraversare la separazione senza trasformarla in una guerra. È uno spazio neutrale dove costruire accordi concreti — sui figli, sui tempi, sull'organizzazione della nuova quotidianità — per continuare a essere genitori anche quando la coppia finisce. Si può iniziare anche quando il conflitto è acceso: l'importante è che entrambi scelgano liberamente di provarci. Scrivimi per capire se fa per voi.
Che differenza c'è tra psicologo e psicoterapeuta?+
Lo psicologo è laureato in psicologia e iscritto all'Albo; lo psicoterapeuta ha completato anche una scuola di specializzazione post-laurea che abilita a trattare i disturbi con la psicoterapia. Io sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all'Ordine degli Psicologi della Campania (n. 6445-A) con annotazione nell'elenco degli psicoterapeuti.
Ricevi anche online?+
Sì. Quando la distanza, gli impegni o la riservatezza lo rendono preferibile, il percorso può svolgersi in videochiamata — con la stessa attenzione e lo stesso segreto professionale dello studio. Ne parliamo al primo contatto e scegliamo insieme la forma più adatta a te.
Contatti
Parliamone.
Quando vuoi tu.
Scrivimi due righe o chiamami: ti rispondo personalmente e troviamo insieme il momento per un primo colloquio, in studio a Guardia Sanframondi o online. Non è un impegno: è solo il primo passo.